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lunedì 1 febbraio 2016

Recensione "Wicca" di Scott Cunningham

Avevo in programma di recensire tutti i libri di ambito pagano che ho letto negli anni, ma dubito di riuscire a farlo. Tuttavia, su alcuni in particolare ci proverò, cercando di essere neutra anche per i testi che non trattano il mio personale cammino, partendo proprio da "Wicca" di Cunningham.

Titolo: Wicca
Autore: Scott Cunningham

Editore:
Armenia

Pagine: 242
Prezzo: 15,00 €
Data di uscita: 2001

voto:

Trama: Una guida insostituibile per le streghe di entrambi i sessi, che desiderano addentrarsi nei rituali di questa religione affascinante e misteriosa. Il vero manuale della Wicca, la cui pubblicazione è attesa con trepidazione dai seguaci italiani.
Il volume, frutto di più di vent'anni di dedizione alla Wicca da parte dell’autore, rappresenta un testo indispensabile per tutti coloro che desiderano intraprendere il sentiero della Wicca.


Piccola premessa: Questo libro solitamente viene consigliato ai neofiti. Io personalmente mi sono avvicinata a questo testo quando ero già avviata al paganesimo e stavo cercando di conoscere la wicca per togliermi i pregiudizi ben sapendo che probabilmente non mi sarebbe piaciuta. Alla fine l'ho in parte rivalutato e in parte confermato la mia idea. Non fa comunque parte del mio cammino, ma comunque non è del tutto da buttare per chi è agli inizi. Cercherò di parlare del testo in maniera il più possibile neutra, perché anche se non fa per me, non significa che non possa interessare ad altre persone.

"Il mondo fisico è una fra le tante realtà: non è l'espressione più alta in assoluto, né quello spirituale è più «puro» della materia. Sono entrambi formati da energia, la sola differenza tra il mondo fisico e quello spirituale è che il primo è più denso. Il piano fisico e quello spirituale non sono altro che l'uno il riflesso dell'altro."

Il libro si divide in tre parti: teoria, pratica e libro delle ombre.
Dopo l'introduzione Cunningham parla della teoria della wicca, in cosa consiste, dove e perché nasce approfondendo la questione divinità (Dea e Dio). Dopodiché parla della magia, cos'è e come funziona e gli strumenti attraverso cui realizzarla e praticare rituali o preghiere prendendoli in esame uno ad uno. Tratta anche la musica, la danza e i gesti nella pratica. Vengono spiegati i rituali come si preparano, come e perché si fa il cerchio e l'altare, quali sono i giorni di potere e cosa comportano, la reincarnazione e la questione dell'iniziazione. Vengono quindi toccati molti argomenti vasti e complicati, ma il tutto in poche pagine, finendo per accennarle, dare un’idea per permettere a chi è interessato di approfondire l’argomento successivamente su altri testi più completi.

"Finché non fa male a nessuno fa' ciò che vuoi"

Nella seconda parte si passa alla pratica ovvero vengono date le informazioni su come cominciare ad allenare le nostre "doti" con molti esercizi di visualizzazione, respirazione, meditazione e uso dell'energia attraverso il quale incanalarla per ottenere ciò che desideriamo (magia). Dopo questi esercizi di base per avvicinarci alla pratica vera e propria (semplici e utili), inserisce esempi di rituali di autoconsacrazione (facoltativi) e infine come creare un rituale ovvero in cosa consiste, le varie fasi di un rituale e come svolgerle passo per passo (purificazione, spazio sacro, invocazione, preghiera, energia,…), il tutto adatto ad un praticante solitario.

"Se si espande questa concentrazione, si proiettano all'esterno delle energie con i pensieri che col tempo possono far esaudire la nostra preghiera. La preghiera è una forma di magia religiosa. La magia è la pratica di muovere energie naturali per provocare un cambiamento necessario." 

Infine la terza sezione che è un piccolo libro delle ombre di base. Un piccolo prontario wiccan per chi non sa da dove cominciare. Si parla del cammino della Wicca, il mito della Creazione, vi sono indicate le invocazioni agli Dei, come allestire l'altare e consacrarlo, creare il cerchio magico e congedarlo sia all'aperto che al chiuso, esempi di visualizzazioni, banchetti, consacrazione degli strumenti, il rito della luna piena, come festeggiare le ricorrenze della ruota dell'anno (sabba), le leggi della Wicca (quindi come e perché operare), vari tipi di preghiere, rituali, invocazioni con vari tipi di lavoro magico, alcune ricette, un piccolo grimorio erboristico, cristalli, incantesimi e un glossario.

"Bene e male sono spesso identici nella Natura, a seconda del punto di vista di chi li osserva. Anche dal male riesce sempre a nascere del bene"

Purtroppo ho trovato la traduzione davvero pessima, a volte credo che siano proprio sbagliate e travisate intere frasi per cui può darsi che nell'originale alcune cose che non mi sono piaciute non siano esattamente così.
Ho apprezzato invece molto che aiuti e dia molte indicazioni oltre a incoraggiare chi non può permettersi di avere gli strumenti o fare grandi rituali. Per tutto il libro suggerisce molti espedienti e consigli semplici che aiutano a capire e vivere la spiritualità in modo giusto. Lo trovo positivo e bello. Fa capire che siamo noi lo strumento più importante e che spesso il rituale più efficace è quello più semplice e spontaneo e credo che sia vero.
Diciamo che come prima lettura può andare, però non credo sia il libro giusto su cui basarsi per la pratica perché manca troppo di un'ideologia di base, di un insegnamento profondo, è troppo semplice e diretto e secondo me non rende abbastanza e lascia ovviamente insoddisfatti chi magari ha già le basi.
Alcune idee sono sicuramente ottime e ci sono buoni spunti, ma non è sufficiente per considerarlo valido dopo un primo approccio. Allo stesso tempo forse è proprio questa carenza ad aumentare l'utilità del libro per i novizi che magari si sentono spaesati e non sanno come praticare perché hanno un sacco di dubbi e paure o non hanno gli strumenti e non possono dirlo a casa.
Tralasciando la mia opinione sulla wicca, dice cose giuste per questa tradizione.
Ricordo che la wicca è una religione e come tale ha delle sue regole, la stregoneria è una pratica che può essere collegata alla wicca, ma non è necessaria.

"Un rituale è una forma specifica di movimento, manipolazione di oggetti o una serie di processi interiori designati a produrre effetti desiderati. Sono cerimonie che celebrano e rafforzano la nostra relazione con gli dei e la terra."
Come ho già avuto modo di dire, questo libro è adatto per giovani ragazzi che si avvicinano per la prima volta alla wicca e non sanno da dove partire, se avete dei timori su questo tipo di religione, questo libro vi aiuterà ad essere sereni a riguardo. Il punto di forza è proprio la semplicità che mette in ogni ambito della pratica e della teoria. Questo permette al neofita di cominciare subito una pratica senza blocchi di paure infondate. Allo stesso tempo trovo che renda il tutto troppo banale, svuota di senso molte cose importanti, ma credo anche che se una persona segue seriamente questo percorso lo capirà da solo dopo i primi tempi, quindi alla fine è anche positivo dare coraggio all'inizio per poi lasciare spazio agli interessati di approfondire e capire quanto è molto più profondo, serio e importante questo percorso.
Su molte cose non sono per niente d'accordo, come ad esempio su alcuni termini o simboli ed oggetti usati a mio parere in maniera errata e indiscriminata, o sul modo di operare e su alcune questioni teoriche, ma avrò modo di approfondire in futuro se qualcuno vorrà.

"La magia è una pratica religiosa. Questa energia ha tre fonti principali: il potere personale, il potere della terra e il potere divino".


COSIGLI DI LETTURA DEL PORTALE:
ARGOMENTO: Wicca
ADATTO A: neofiti
TESTI SIMILI: l'arte della strega di Dorothy Morrison
Voi lo avete letto? Che ne pensate?

3 commenti:

  1. Ciao Reina,
    ho già letto Wicca di Scott Cunningham ed altri testi del genere, più per curiosità che per pratica.
    Secondo te quale sarebbe un buon libro per neofiti? Consiglieresti Cunningham anche se alcuni dei suoi testi non sono sempre affidabili?

    P.s il tuo blog è stupendo!

    Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Dakkar! Grazie :D
      Purtroppo non c'è una risposta alla tua domanda che possa andare bene per tutti. Avviarsi in questo percorso significa sperimentare e trovare la propria strada che non sarà mai uguale a quella di un altro. Lasciando questa premessa dipende da cosa cerchi. Se parliamo sempre di Wicca i libri più o meno trattano tutti gli stessi argomenti e per un neofita i libri di Cunningham non sono male anche se non sono il massimo.
      Oltre a lui c'è "L'arte della strega" di Dorothy Morrison e "L'arte della magia" di Phyllis Currott (questo forse il migliore dei tre). Phyllis ha anche un altro libro che magari può interessarti che parla della sua storia, di come è arrivata a diventare wiccan.
      Da piccola ho letto anche la Ravenwolf, ma se non hai 12 anni non lo consiglio.
      Molto famoso è anche Buckland ma io lo trovo troppo rigido e non lo sento abbastanza adatto ad un neofita (tratta un ramo specifico della Wicca).
      Per ultimo posso consigliarti "Magia naturale" di Doreen Valiente, una delle più classiche e famose.
      E qui concludo. Ovviamente mi sono limitata alla wicca e a libri molto basilari che da soli non bastano. Poi è necessario approfondire i vari argomenti e spaziare su culture e tradizioni per trovare la propria strada.
      Tutto dipende da cosa cerchi tu, essere generici qui è quasi impossibile.

      Elimina
  2. Credo sia un ottimo testo per avere dei concetti ben spiegati, per iniziare a crearsi cuna cultura su cosa è la magia e come avere un primo approccio, poi ogni "studente" dovrà sviluppare il suo proprio percorso, i suoi riti, recite, modo di pensare ecc.
    Credo che sia molto valido per fare una "mappa mentale" e poi uno va oltre.
    Complimenti per il blog :)
    Sky

    RispondiElimina

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